Pentas e vinca

PENTAS

Erbacea perenne di origine africana dalla lunghissima fioritura, la pentas, anche nota come ’fiore di stelle’, è disponibile in tanti ibridi: dalla primavera all’autunno riempiono aiuole, bordure e vasi  con una profusione di piccoli fiori a stella, riuniti in vistose ombrelle, dal bianco al rosso passando per tutte le sfumature del rosa.

Consigli di coltivazione

Si semina da gennaio a marzo e, dopo il trapianto, fiorisce da agosto ad ottobre. Gradisce una posizione soleggiata, che favorisce una fioritura ininterrotta fino ai mesi freddi. Teme il gelo, ma nelle zone a clima molto mite, può fiorire anche in inverno. In terreno ideale è fresco e fertile. Si coltiva con successo anche in contenitore, in vasi di terracotta di 18 cm di diametro circa. Va innaffiata regolarmente, senza eccessi, ogni volta che il terreno asciuga; sopporta la siccità in piena terra ma se, viene coltivata in vaso, d’estate deve essere bagnata quotidianamente.  Si nutre con concime liquido per piante fiorite.

Da non dimenticare

Tutte le pentas attirano le farfalle e gli insetti utili. Tra i numerosissimi ibridi, “New Look” è un gradevole miscugli di colori; da non sottovalutare le cultivar con fogliame chiaro o variegato, molto decorativo.

VINCA

La vinca rosea, conosciuta anche con il nome di pervinca del Madagascar, è una piccola pianta estiva con bei fiori dai colori delicati, adatta ad abbellire un balcone, un terrazzo oppure un giardino. Grazie al lungo periodo di fioritura (maggio-ottobre), la vinca è estremamente utilizzata come pianta ornamentale che fa bella mostra di sé formando dei bei cespugli fioriti su tappeti erbosi o vicino ad altre piante verdi.

Nell'isola del Madagascar cresce spontanea ed è perenne, ma in Italia, se si escludono alcune regioni, non resiste come pianta perenne, e viene coltivata quasi ovunque come pianta annuale.

La vinca rosea ha un portamento eretto e cespuglioso, ma alcune varietà più recenti sono striscianti o ricadenti: queste ultime vengono coltivate in cesti sospesi e utilizzate per decorare spazi interni o terrazze. Le foglie sono ovali, di un verde brillante con una nervatura centrale bianca. I fiori presentano cinque petali di colore rosa, malva, fucsia e bianchi con macchie rosse. Se la pianta viene tenuta al chiuso, a una temperatura superiore ai 200 gradi fiorisce tutto l'anno.

 

Come coltivare la vinca

La vinca è una pianta coltivata in genere come annuale. Nelle regioni in cui il clima è mite anche nel periodo invernale, la pianta potrebbe anche resistere alle temperature invernali; si consiglia comunque, se la si coltiva all'aperto, di porre sul terreno una pacciamatura di foglie e paglia in modo da proteggere le radici dal freddo. Tuttavia, vi sono maggiori possibilità di conservare la pianta per più anni, se viene coltivata in vaso e portata al chiuso nei periodi più freddi. Se sopravvive all'inverno, è possibile che duri a lungo; ma la fioritura è comunque molto abbondante solo nelle piante più giovani, poiché con il tempo la vinca tende a perdere le foglie nelle parti basali.

La vinca rosea deve essere messa a dimora in primavera, quando ormai non vi è più il pericolo di gelate. Scegliete una zona in pieno sole (quella preferita dalla vinca), anche se la pianta può ugualmente essere posta all'ombra o a mezz'ombra.

Se intendete piantarla in vaso, ponete in fondo al vaso uno strato di sabbia di fiume e argilla espansa, che assicureranno un migliore drenaggio dell'acqua, indispensabile alla vinca, poiché le radici non amano il ristagno dell'acqua.

Quando procedete al rinvaso, fate attenzione poiché le radici sono estremamente fragili. Se le danneggiate, pregiudicherete la salute della pianta, poiché sarà più vulnerabile e maggiormente soggetta alle malattie. Non scavate molto il terreno per la messa a dimora poiché la vinca non deve affondare troppo nel terreno. Dopo la messa a dimora innaffiate abbondantemente. Attendete una settimana e poi iniziate a somministrare del concime liquido.